Iperammortamento 2026

Iper Ammortamento 2026 2027 2028

Dal 1° gennaio 2026 cambia il panorama degli incentivi per gli investimenti in beni strumentali: i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 lasciano il posto al nuovo iper-ammortamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.

Si tratta di un’agevolazione fiscale che premia gli investimenti in beni tecnologicamente avanzati e in impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile, attraverso una super deduzione fiscale del costo sostenuto.

Di seguito viene schematizzata una sintesi dell’agevolazione.

Comunicazione telematica su piattaforma GSE con attestazione investimenti.

Periodo di applicazione

Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Rileva la data di consegna/spedizione per acquisti e leasing, ultimazione lavori per appalti.

Meccanismo di maggiorazione

Limite massimo per periodo d’imposta: 20 Mln €

Scaglioni di maggiorazione:
• fino a 2,5 M€ → +180 %
• da 2,5 a 10 M€ → +100 %
• da 10 a 20 M€ → +50 %

Requisiti oggettivi e territoriali

Beni nuovi, materiali (allegato III-bis) o immateriali (allegato III-ter), interconnessi industria 4.0

Origine UE/SEE

Requisiti soggettivi
Beneficiari:
• Soggetti titolari di reddito d’impresa (IRPEF e IRES): imprese individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali.
• Residenti in Italia o con stabile organizzazione in Italia (per soggetti non residenti).
• Imprese agricole “connesse” (attività di trasformazione e vendita dei propri prodotti agricoli), entro i limiti comunitari.

Condizioni:

• Partita IVA attiva e codice ATECO coerente con l’attività d’impresa.
• Beni destinati all’esercizio dell’attività d’impresa; in funzione pluriennale.
• Regolarità contributiva e dichiarativa (DURC, dichiarazioni IVA, bilanci).

Conservazione del beneficio e investimenti sostitutivi

In caso di cessione o trasferimento all’estero: mantenimento delle quote residue se reinvestite in beni analoghi/superiori nello stesso periodo d’imposta.

Se il reimpiego costa meno, si applica la maggiorazione sul nuovo costo.

Esclusioni
• Soggetti in stato di fallimento, concordato senza continuità, liquidazione coatta, procedure concorsuali.
• Soggetti in liquidazione volontaria o con sanzioni interdittive.
• Professionisti senza attività d’impresa, enti non commerciali (salvo esercizio abituale di attività commerciale).

Adempimenti

Decreto MIMIT e MEF (entro 30 gg dall’entrata in vigore): modalità accesso, modello comunicazione, documentazione.

Potete trovare una descrizione completa dell’agevolazione cliccando qui sotto: